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L'anno 2001,il giorno 1 del mese di agosto, presso il
Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (di
seguito indicato Ministero), in sede di contrattazione integrativa nazionale
tra la delegazione di parte pubblica, costituita ai sensi dei D.M. n.
95 del 28.05.2001, e la delegazione sindacale, composta ai sensi dell'articolo
9 del CCNL del 26/5/99.
Premesso che:
1. l'autonomia scolastica e i processi innovativi in atto richiedono
un arricchimento e aggiornamento della professionalità del personale
della scuola con azioni di formazione in servizio mirate, ma anche differenziate
per tipologie, strategie ed obiettivi specifici (art. 2 della direttiva
210 del 3/9/99 - art. 12, del CCNL/99);
2. la nuova struttura dell'organizzazione del sistema d'istruzione sposta
il baricentro delle azioni di governo del sistema sul piano regionale,
affidando al Ministero il compito di sostenere e promuovere lo spirito
d'iniziativa locale, di accompagnare i progetti delle scuole e dei docenti,
di rafforzare la professionalità del personale e favorire, anche
con azioni coordinate e dirette, la perequazione tra le diverse situazioni
locali (D.M. 7707 del 19/1/2001);
3. l'art. 10 del CCNI/99 relativo ai criteri di ripartizione delle risorse
finanziarie stabilisce che "le risorse per la formazione del personale
delle scuole disponibili nel Bilancio del MPI siano assegnate per almeno
il 50% alle scuole in base al numero degli addetti (
)";
4. a seguito delle intese dei sindacati con il governo del 15 dicembre
2000, sono stati destinati 150 mdl, provenienti dalle vendite delle
licenze UMTS, per la formazione dei docenti relativamente all'uso delle
tecnologie informatiche;
5. l'art. 12 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al
secondo biennio economico 2000-2001 del personale del comparto scuola,
sottoscritto in data 15 marzo 2001, destina "alla formazione in
servizio (
) le risorse previste dall'accordo sul lavoro pubblico
del 12.3.1997, nella misura dell'1% del monte salari";
6. con la Legge Finanziaria per l'anno 2001 sono stati previsti 40 mld
da destinare alle tematiche di igiene e sicurezza nella scuola ed utilizzati
per la formazione del personale (D.L.vo 626/94);
7. la Direttiva n. 51 del 21 marzo 2001, integrata con direttiva prot.
n. 10676/DM del 4 maggio 2001, riguardante l'individuazione degli interventi
prioritari e i criteri generali per la ripartizione delle somme, l'indicazione
sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli interventi stessi,
ai sensi dell'art.2 della legge 440/97 destina, nel finanziamento per
l'esercizio finanziario 2001, L. 30 mdl da assegnare alle istituzioni
scolastiche per la formazione del proprio personale;
8. nell'ambito della programmazione dei fondi strutturali per il sessennio
2000-2006, per l'anno 2001 sono stati impegnati 12,266 mdl a favore
di singole istituzioni scolastiche secondo le procedure e i vincoli
fissati per la gestione dei fondi strutturali europei;
9. i fondi iscritti nel bilancio e.f. 2001 del Ministero per la formazione
e aggiornamento del personale ammontano a L. 105.5 mdl di cui L. 17.5
mdl destinati per le attività di qualificazione e riqualificazione
del personale dell'amministrazione centrale e regionale del Ministero
(D.M. 1 marzo 2001, n. 46);
10. l'art. 2 del CCNL del 15.03.2001, relativo al secondo biennio economico
2000-2001, individua il livello regionale dell'amministrazione scolastica
come livello di contrattazione integrativa decentrata contestualmente
con l'attribuzione delle materie di competenza a tale livello;
11. l'art.12, comma 2, del CCNL/99 vincola le somme destinate alla formazione
non spese nell'esercizio finanziario di riferimento al riutilizzo nell'esercizio
finanziario successivo con la stessa destinazione.
12. per il personale amministrativo in relazione ai processi di decentramento
amministrativo e di realizzazione dell'autonomia, all'attuazione del
regolamento di contabilità e al completamento dell'informatizzazione
dei servizi, sono previste specifiche azioni formative nel quadro delle
attività individuate nell'apposito contratto stipulato con il
gestore del sistema informativo.
LE PARTI CONCORDANO
Per l'anno 2001 il seguente contratto integrativo così come al
comma 2 dell'art. 6 del CCNI sottoscritto 31 agosto 1999
Art. 1 - Disponibilità delle risorse
Le risorse complessive disponibili per la formazione del personale
della scuola corrispondono a quelle sotto elencate:
1. L. 88 mdl, dal bilancio del Ministero relativo all'esercizio finanziario
2001 (punto 9 della premessa);
2. L. 30 mdl, dal rifinanziamento della L. 440/97 relativo all'esercizio
finanziario 2001 (punto 7 della premessa);
Art. 2 - Ripartizione delle risorse
Le risorse complessive disponibili sono ripartite secondo i criteri
stabiliti dall'art. 10 del CCNI sottoscritto 31 agosto 1999, nella prospettiva
di un aumento progressivo della quota da assegnare alle singole scuole
autonome.
Art. 3 - Altre risorse
Le risorse per la formazione del personale della scuola provenienti
da provvedimenti di cui ai punti 4 e 6 della premessa sono utilizzate
sulla base di direttive. Le risorse finanziarie di cui al punto 5 della
premessa saranno oggetto di uno specifico momento di contrattazione
da avviare entro 30 giorni dalla loro acquisizione.
Art. 4 -Priorità nell'utilizzazione delle risorse
Le risorse, di cui all'art. 1, saranno destinate alla realizzazione
di iniziative di formazione riguardanti prevalentemente le seguenti
finalità:
a) interventi formativi per tutto il personale della scuola, ivi compreso
quello destinato alle istituzioni scolastiche italiane all'estero, con
azioni di informazione, formazione, riqualificazione, riconversione,
assistenza e consulenza, da realizzare anche a distanza, finalizzati
a ridefinire e ad arricchire i profili professionali del personale stesso,
in relazione ai processi di innovazione del sistema scolastico;
b) riqualificazione e riconversione professionale del personale docente;
c) azioni formative relative all'attuazione degli specifici istituti
contrattuali (funzioni obiettivo, funzioni aggiuntive personale ATA,
aree a rischio, aree a forte immigrazione
);
d) corsi finalizzati alla mobilità professionale con particolare
riferimento al personale transitato dagli EE.LL. sprovvisto di titolo
di studio;
e) corsi finalizzati al passaggio alle aree superiori relativamente
al personale ATA;
f) ricerca e studio di nuove tipologie formative;
g) interventi formativi, riguardanti lo sviluppo del sistema d'istruzione,
relativi a:
- istituti comprensivi e curricoli verticali;
- modelli organizzativi flessibili (modularità, tempo pieno,
organico funzionale);
- scuola dell'infanzia;
- obbligo scolastico e obbligo formativo;
- progetti speciali a livello nazionale ( es. progetto lingue, qualità
);
- forme di partenariato territoriale (tra scuole, tra scuole e amministrazione,
con gli enti locali, progetti europei
, reti, centri risorse, servizi
professionali per i docenti
.);
- sviluppo delle competenze professionali per la formazione degli adulti
(EDA); h) promozione della cultura civica (pari opportunità,
educazione interculturale, cultura della legalità);
i)azioni volte alla formazione in ingresso (anno di formazione);
j) iniziative di formazione per l'esame di stato;
k) riviste e pubblicazioni.
Art.5 -Azioni di monitoraggio e valutazione
1. Per verificare l'efficacia degli interventi relativi all'anno 2001
le azioni di monitoraggio e valutazione riguarderanno prioritariamente:
- le iniziative di formazione per gli specifici istituti contrattuali
(funzioni obiettivo, funzioni aggiuntive personale ATA, aree a rischio,
aree a forte immigrazione
);
- l'utilizzo delle nuove tipologie formative, oltre i corsi brevi (formazione
on line, satellitare, borse di studio e di ricerca, stage
) da
parte del personale della scuola;
- la presenza e il funzionamento sul territorio dei centri di risorse
per il supporto professionale al personale della scuola;
2. La definizione delle iniziative di monitoraggio è realizzata
considerando le indicazioni dell'Osservatorio nazionale di orientamento
e monitoraggio. Le azioni saranno effettuate anche con la collaborazione
dell'Istituto nazionale per la valutazione del sistema d'istruzione.
3. "Allo scopo di attivare la costruzione di una rete di servizi
formativi a livello territoriale" (comma 3 dell'art. 12 del CCNL/99)
l'Osservatorio di orientamento e monitoraggio sarà progressivamente
costituito anche a livello regionale entro il 31 dicembre 2001.
Art. 6 - Formazione dirigenti scolastici
Le iniziative di formazione ed aggiornamento del personale dirigenziale
scolastico saranno successivamente definite sulla base del Contratto
collettivo nazionale attualmente in corso di definizione.
Art. 7 - Impegno nell'emanazione della Direttiva
Sulla base dei contenuti degli articoli precedenti il Ministero si
impegna ad emanare, entro 45 giorni dalla firma del presente contratto,
la relativa Direttiva con allegate le tabelle di ripartizione, a livello
regionale, dei fondi.
Art. 8 - Allegati
L'allegato n. 1, concernete la ripartizione delle risorse finanziarie
destinate alla formazione del personale della scuola, e l'allegato n.
2 relativo ai firmatari dell'accordo, costituiscono parte integrante
del presente contratto integrativo annuale.
Le parti firmatarie
Delegazione di parte pubblica
Delegazione sindacale
CGIL
CISL
UIL
SNALS
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