Intesa MIUR-Aniat 2002-2005

 

 

PROTOCOLLO D'INTESA

tra il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero,
rappresentato dal Capo del Dipartimento per lo sviluppo dell'istruzione e la Associazione
Nazionale Insegnanti Area Tecnologica, nel seguito denominata ANIAT , rappresentata
dal Presidente,

VISTO il protocollo d'intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l'ANIAT sottoscritto in data 12 febbraio 2001;
CONSIDERATO che il Ministero cura l'educazione e la formazione dei giovani anche nell'area scientifica e tecnologica e, a tal fine, promuove sul territorio nazionale iniziative ed azioni di ricerca educativa e didattica;
CONSIDERATO che il Ministero, a seguito decentrata in vigore dell'autonomia e della ristrutturazione dell' Amministrazione centrale e periferica, svolge compiti di coordinamento in materia di formazione del personale scolastico, sostenendo e promuovendo iniziative di formazione che siano coerenti e funzionali all'attuazione dei processi di innovazione legislativa contrattuale e regolamentare;
CONSIDERATO che l'ANIAT associa, tra gli altri, docenti appartenenti ai diversi ordini e gradi di istruzione e ricercatori, con lo scopo istituzionale di continuare a mantenere, favorire e promuovere l'interesse per la cultura tecnologica e per i relativi studi;
CONSIDERATO che l'ANIAT opera per l'aggiornamento e la formazione dei docenti nel campo degli studi tecnologici, attraverso corsi, convegni, escursioni di studio e pubblicazioni in collaborazione con le strutture centrali e periferiche del Ministero e con le Università;
VISTI i risultati positivi delle collaborazioni e delle attività realizzate in attuazione del protocollo precedentemente sottoscritto;

 

CONSIDERATO che appare necessario, in relazione ai diffusi processi di innovazione in atto nelle scuole, attivare ogni opportuna forma di collaborazione con le Associazioni professionali, gli Istituti di ricerca e con i Centri universitari, al fine di operare una riflessione comune sui contenuti disciplinari e sulle metodologie di insegnamento, e ottimizzare gli standard qualitativi degli interventi formativi;

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

1. Il Ministero e l'ANIAT nell'ambito dello scenario aperto dalla riforma del sistema scolastico, s'impegnano, di comune intesa ed in stretta connessione con le istituzioni scolastiche, a promuovere e a monitorare attività di ricerca-azione finalizzate all'elaborazione dei piani di studio ordinamentali, alla selezione dei contenuti disciplinari ed individuazione dei nuclei fondamentali propri dell'insegnamento/apprendimento delle discipline tecnico-tecnologiche, alla riflessione sugli obiettivi generali del processo formativo e specifici disciplinari dell'area degli studi tecnici e tecnologici e al rinnovamento delle metodologie didattiche;

2. Il Ministero e l'ANIAT, sulla base delle esigenze segnalate dal mondo della scuola e sulla base di indicazioni provenienti dal campo della ricerca, si impegnano a coordinare l'attuazione di un programma comune di interventi nel campo dell'insegnamento/apprendimento delle discipline tecnico - tecnologiche, che potrà coinvolgere anche altre Associazioni scientifiche e professionali, relativamente all'area della formazione iniziale e in servizio del personale docente scolastico, da realizzare in presenza e/o a distanza. L'area di intervento prevede iniziative di formazione sui
profili disciplinari volti alla promozione della professionalità docente e alla produzione di materiali informativi/formativi per l'autoaggiomamento del personale docente.
Sono previste, inoltre, azioni di socializzazione e di comunicazione relative all'utilizzo di metodologie didattiche e all'elaborazione di strumenti di autovalutazione professionale dell'efficacia dell'azione formativa.

3. L'ANIAT presenterà ogni anno un progetto di massima di ricerca e studio finalizzato al perseguimento degli obiettivi di cui alla presente convenzione.

4. Tutti i materiali didattici prodotti in attuazione della presente Intesa saranno di proprietà del Ministero, che potrà diffonderli attraverso il sistema di documentazione educativa curato dall'INDIRE, gli Uffici scolastici territoriali e le Reti di scuole.

5. Per la realizzazione delle finalità previste dalla presente Intesa sarà istituito, entro 30 giorni dalla sottoscrizione, un apposito Comitato del quale faranno parte le rappresentanze istituzionali delle parti contraenti e le componenti tecniche utili per l'attuazione delle iniziative conseguenti all'Intesa. Il Comitato sarà presieduto da un rappresentante del Ministero. La prima riunione avverrà nei 30 giorni successivi alla sua formale istituzione in Roma, presso la sede del Ministero, dove verranno tenute anche le successive riunioni, a spese delle singole componenti.

6. Per l'attuazione dei programmi previsti dalla presente Intesa, il Ministero stanzierà risorse finanziarie, provenienti sia dai finanziamenti della Legge n.440/97 e finalizzate dalla Direzione Generale degli Ordinamenti all'attuazione dei Protocolli d'Intesa con le Associazioni disciplinari, sia dai finanziamenti specifici della Direzione Generale per la Formazione. L'ANIAT metterà a disposizione le proprie risorse e le proprie competenze.

7. I profili organizzativi e di gestione afferenti all'attuazione del Protocollo d'Intesa saranno curati dalla Direzione Generale degli Ordinamenti che assicurerà, altresì, il necessario coordinamento con gli Uffici centrali interessati.

8. Al termine di ciascun ciclo di iniziative, il Comitato redigerà un'apposita relazione, che accompagnerà i rendiconti finanziari delle istituzioni scolastiche assegnatarie dei fondi destinati alle attività programmate.

9. Il presente Protocollo d'Intesa entrerà in vigore alla data della stipula, avrà durata triennale e sarà rinnovato per un uguale periodo, salvo diverso avviso da una delle Parti, espresso almeno tre mesi prima della scadenza dei termini dell'Intesa.

Quanto sopra è stato letto, approvato e sottoscritto dalle Parti.


Roma 8 ottobre 2002

Il Capo Dipartimento per lo sviluppo dell'Istruzione Pasquale Capo

Il Presidente dell'ANIAT Cesare Leone

 


Intesa MIUR - ANIAT 2001/2002

PROTOCOLLO D'INTESA

Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'articolo 21 che consente alla scuola dell'autonomia di interagire da protagonista con le Autonomie locali, gli enti pubblici e le Associazioni del territorio nonché di perseguire, tramite l'autonomia, la massima flessibilità;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n.275, con il quale è stato emanato il regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche ai sensi del citato articolo 21 della legge n.59/97;
visto il nuovo contratto integrativo comparto scuola siglato il 31 agosto 1999;
vista la direttiva n. 349 del 14 novembre 1995 relativa all'uso delle nuove tecnologie nella didattica;
vista la direttiva n. 210, del 3 settembre 1999 che definisce le linee di indirizzo per l'aggiornamento, la formazione in servizio e lo sviluppo professionale del personale della scuola;
vista la legge 10 febbraio 2000, n. 30, recante disposizioni in materia di riordino dei cicli dell'istruzione;


premesso e considerato che:


· il Ministero è impegnato nell'attuazione di un vasto e profondo disegno riformatore del sistema scolastico;
· il Ministero cura l'educazione dei giovani nell'area delle discipline tecnologiche e svolge attività per la formazione in servizio e per l'aggiornamento del personale docente;
· l'ANIAT associa, tra gli altri, docenti appartenenti ai diversi ordini e gradi di istruzione e ricercatori, con lo scopo istituzionale di continuare a mantenere, favorire e promuovere l'interesse per la cultura tecnologica e per i relativi studi;
· l'ANIAT opera per l'aggiornamento e per la formazione dei docenti nel campo degli studi tecnologici attraverso corsi, convegni, escursioni di studio, pubblicazioni, in collaborazione con le strutture centrali e periferiche del Ministero e con le Università;


si conviene quanto segue:

Articolo 1

Il Ministero e l'ANIAT coordineranno l'attuazione di un programma comune con le seguenti finalità:
· migliorare la qualità dell'insegnamento delle discipline tecnico - tecnologiche, anche in relazione alla legge quadro in materia di riordino dei cicli dell'istruzione;
· contribuire, per quanto riguarda le discipline tecnico - tecnologiche, alle attività per la definizione dei curricoli, come previsto dall'articolo 8 del Regolamento sull'Autonomia, decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n.275.

Articolo 2

In tale prospettiva:

· si procederà alla progettazione e organizzazione, da parte del MPI, di corsi di formazione e aggiornamento rivolti ai docenti su temi di rilevante interesse per la didattica delle discipline tecnologiche; programma, modalità e tempi saranno definiti dal comitato paritetico di cui al successivo articolo 5;
· l'ANIAT metterà a disposizioni le competenze tecniche e didattiche maturate e le istituzioni scolastiche, in piena autonomia, potranno aderire ai percorsi formativi o acquisire i materiali prodotti.
· viene assicurato un link sul sito istituzionale del Ministero a quello che sarà realizzato e curato dall'ANIAT, al fine di fornire supporto didattico e comunicazioni circa le iniziative degli enti e dei soggetti interessati al presente protocollo;
· verrà attivato dall'ANIAT, in accordo con il Ministero, un sistema di monitoraggio delle esperienze innovative in atto negli istituti di ogni ordine e grado.


Articolo 3

Per la migliore realizzazione delle finalità e degli obiettivi previsti dalla presente intesa l'ANIAT potrà stabilire accordi di collaborazione con le altre istanze rappresentative degli studi tecnologici - in particolare con le consulte universitarie dei professori di materie tecniche e tecnologiche - nonché con i gruppi di ricerca universitari italiani che abbiano maturato specifiche competenze a riguardo.

Articolo 4

Tutti i materiali didattici prodotti in attuazione della presente intesa sono di proprietà del Ministero, che provvederà a diffonderli attraverso le proprie competenti strutture.

Articolo 5

Per la realizzazione delle finalità e degli obiettivi previsti dal presente protocollo è istituito un Comitato paritetico, composto da sei membri, dei quali tre designati dal Ministero e tre designati dall'ANIAT. Le riunioni del Comitato avverranno presso la sede del Ministero, a spese delle singole componenti. Il comitato paritetico curerà inoltre il coordinamento con il progetto ministeriale speciale per l'educazione Scientifica e Tecnologica (SeT).
Al termine di ciascun ciclo di iniziative il Comitato redigerà apposita relazione.

Articolo 6

I profili organizzativi e di gestione afferenti all'attuazione del presente protocollo d'intesa verranno curati dalla Direzione Generale dell'istruzione classica, scientifica e magistrale, che assicurerà il necessario coordinamento con gli altri Uffici Centrali interessati.

Articolo 7

Il presente protocollo di intesa entra in vigore alla data della stipula, ha durata triennale, e sarà rinnovato alla scadenza, salvo diverso avviso di una delle parti, espresso almeno tre mesi prima della scadenza dei termini.


Roma, 12 febbraio 2001

MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE   ANIAT
il Ministro   il Presidente
F.to Tullio De Mauro  

F.to Cesare Leone